Contro il Parma tornerà sulla destra Dodò, squalificato a Udine. Con lui Vanoli tornerà a quel 4-1-4-1 che ha dato più garanzie tattiche. Del resto, una delle critiche mosse dall’opinione pubblica all’allenatore, contro i friulani, è stata quella di aver inutilmente cambiato modulo invece di dare continuità a un’organizzazione che si era dimostrata funzionale, potendo sostituire il brasiliano coi vari Fortini e Comuzzo.
Da Dodò il club si aspetta un salto di qualità. Presto i tempi saranno maturi per parlare di rinnovo, anche perché il rischio è di arrivare al mercato estivo con il contratto in scadenza tra un anno (giugno 2027). Le parti si confronteranno sulla possibilità di allungare l’accordo fino al 2030. Nel frattempo sarà necessario ritrovare il miglior Dodò, del quale la Fiorentina ha confermato di privarsi con grande difficoltà, almeno a giudicare dalla sfida di Udine. Lo riporta il Corriere dello Sport.
