Angelo Giorgetti ha commentato le difficoltà della Fiorentina all’interno di “Extra Viola” in onda su Rtv38.
“Quando la Fiorentina è tornata a giocare con gli esterni alti la Fiorentina è tornata a giocare in ampiezza.
Ora senza Solomon diventa difficile per Fagioli trovare gli spazi per innescare gli esterni, essendo Gudmundsson un giocatore dalle caratteristiche diverse. Se penso agli automatismi, in questo centrocampo della Fiorentina ci si affida spesso a Fagioli e a Mandragora. Poi faccio fatica a ricostruire il metodo di gioco della Fiorentina, non riesco a capire quale sia.”
Sul modo giusto di innescare Kean:
“Anche con Palladino si diceva che la Fiorentina era chiusa e lanciava Kean però lo lanciava nel modo giusto. Quando te punti sempre sull’1vs1 devi avere anche il carattere per reggere questi duelli. La partita vera che ha fatto la Fiorentina è stata quella di Como dove tutti si sono dati una mano; perché improvvisamente la Fiorentina è tornata ad essere presuntuosa e distaccata dalla realtà?”
Sulla pressione della piazza:
“A Firenze abbiamo una passione che è anche una condanna, siamo innamorati della Fiorentina. Chi fa questo mestiere si deve abituare”.
