In marcia. Ancora una volta per amore della Fiorentina. I tifosi viola sono pronti a partire alla volta di Bialystok, dove sono attese neve e temperature sotto lo zero. Trasferta per niente agevole, ma la voglia di Fiorentina é tanta. Alla fine saranno 350 circa. Quelli che partiranno da Firenze. Dal Nord Italia. E anche dal centro Europa. Occasione troppo ghiotta per chi vive all’estero e ha voglia di vedere dal vivo i ragazzi di Vanoli. Aereo ma non solo, perché per volare l’unico aeroporto è quello di Varsavia, poi servono altri duecento chilometri di treno. C’é chi è partito in van con gli amici, per una trasferta a tappe. Settore ospiti che poteva contenere circa 900 spettatori, ma il contingente viola tutto sommato non è per niente esiguo considerando logistica e clima.
Intanto i tifosi gigliati aspettano ancora di capire quali saranno le loro sorti per quel che riguarda le trasferte in Italia. Vietate dal Viminale fino al termine della stagione. Ieri la camera di consiglio del Tar del Lazio si é riunita per decidere sul ricorso presentato dai tifosi di Fiorentina, Roma e Napoli, tutti accomunati dal solito destino. Il responso era atteso per la serata di ieri, ma arriverà con ogni probabilità soltanto stamani. Impossibile sbilanciarsi sull’esito del ricorso, l’auspicio dei ricorrenti è che venga ristabilito il principio di proporzionalità e riaffermato un caposaldo dello stato di diritto: colpire i responsabili (probabili daspo per chi è stato individuato), non sacrificare i diritti degli innocenti, ovvero di un’intera tifoseria.
Per quanto riguarda il derby contro il Pisa, il settore ospiti resterà senza gli ultras nerazzurri. I gruppi organizzati della Curva Nord, composti da tifosi non tesserati, non potranno prendere posto sugli spalti: nel settore ospiti sarà consentito l’accesso esclusivamente a chi possiede la tessera del tifoso. La partita tra Pisa e Fiorentina, infatti, è considerata ad alto rischio per l’ordine pubblico. Lo scrive La Nazione.
