Nell’ultima puntata di Viva el Futbol, Antonio Cassano è stato un vero e proprio fiume in piena, intervenendo sul caso che ha coinvolto Alessandro Bastoni.
L’ex attaccante ha ammesso senza giri di parole: «Il ragazzo ha sbagliato, ha simulato, punto. Anch’io l’ho fatto in Roma-Brescia: mi sono buttato e all’arbitro ho detto che era rigore netto. Non ero nemmeno bravo a buttarmi. Ma succede».
Cassano ha poi ricordato altri episodi del passato, citando Pavel Nedvěd, che in un Juventus-Roma si lasciò cadere ripetendo «è giusto» per convincere l’arbitro, oppure il caso di Miloš Krasić contro il Bologna: «Lì nessuna gogna mediatica. Nessuno diceva niente».
Nel suo sfogo ha tirato in ballo anche il discusso episodio tra Gianluigi Buffon e Muntari, ricordando lo scudetto perso e le polemiche di allora: «Anche se si fosse accorto che la palla era entrata, ed era dentro quanto una casa, ha detto che non lo avrebbe ammesso. E oggi tutti fanno la morale a questo ragazzo?».
Cassano ha poi attaccato duramente chi sta alimentando le polemiche: «Vergognatevi a prendervela con lui. Così fomentate i leoni da tastiera che insultano la fidanzata, la famiglia. È una cosa indegna».
Non è mancata una frecciata alla Juventus FC: «Adesso la morale la fa la Juve? Ma per favore… Avete combinato più guai della grandine e ora vi scandalizzate per una simulazione?».
Infine, l’appello ai tifosi dell’Inter : «Quando Bastoni tornerà a giocare in casa, lo stadio deve applaudirlo. Dategli sostegno, un abbraccio simbolico. Ha commesso un errore, sì, ma basta crocifiggerlo».
In chiusura, Cassano ha ribadito la sua posizione: «La famiglia va lasciata fuori. Chi attacca i parenti è un codardo. E ricordate: nessuno può fare la morale, tantomeno chi in passato ha vissuto situazioni ben più gravi».
