E, dopo una ventina di minuti sostanzialmente di nulla, il gol è nato proprio da lì. La pressione aggressiva sulla prima costruzione, la palla recuperata da Fagioli e poi tutta la qualità del numero 44. Perché è vero, anche la fortuna ci ha messo lo zampino col rimpallo favorevole sulla prima conclusione, ma quello che si è visto dopo è da palati fini. Finta, dribbling, e piazzato sul primo palo.
Il modo migliore per festeggiare il 25simo compleanno appena passato e per dimostrare a Gattuso – che per ora pare ignorarlo – che forse sarebbe il caso di dare uno sguardo da queste parti. Un’occasione, nei primi 45’, un gol. E poi tanta, tanta attenzione. Cinismo, solidità, e consapevolezza. In pratica, tutto quello che serve per salvarsi e che finora non si è praticamente mai visto. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
