Paolo Vanoli dopo gli ultimi risultati e la partita completamente gettata via da contro il Torino per colpa dei suoi cambi è finito nel mirino della critica ed è stato messo in discussione. Tutto legittimo visto che i suoi cambi sono costati 2 punti e la Fiorentina è terzultima in classifica, come potrebbe l’allenatore viola non essere messo in discussione?
Ma merita davvero l’esonero? In fondo ha ereditato una squadra veramente imbarazzante che non riusciva minimamente a offrire una prestazione che potesse essere positiva. Oggi nonostante gli errori, anche grossolani, che il tecnico commette la Fiorentina finisce le partite spesso rammaricandosi per i punti gettati via. Segno che oggi quantomeno c’è la possibilità di vincere le partite, che questa squadra è viva e può fare punti.
Ma la media punti cosa ci dice? Vanoli viaggia al ritmo di un punto a partita, 14 punti in 14 partite. Una media che se proiettata per 24 partite giocate fin qui dalla squadra viola la metterebbe al 15esimo posto a +3 dalla zona retrocessione. Va detto che però tenendo questa media da qui alla fine del campionato la squadra viola terminerebbe a 32 punti rischiando fortemente la retrocessione.
C’è un distinguo però da fare, da quando Vanoli ha fatto delle scelte e ha cambiato modulo la Fiorentina viaggia da un ritmo più veloce 12 punti in 9 partite. Con una media di 1,33 punti a partita, che se mantenuta nelle prossime 14 partite farebbe chiudere il campionato alla Fiorentina a quota 36 punti. Rischiando certo la retrocessione, ma negli ultimi 10 anni solamente una volta non sono bastati 36 punti per salvarsi. Quindi per quanto Vanoli sia giustamente criticabile e contestabile, i numeri sono più dalla sua. Infondo se i viola sono in zona retrocessione è più per le prime 10 partite con Pioli che per quanto fatto da Vanoli
