Borja Valero ha parlato a Radio Bruno dei temi di attualità di casa Fiorentina, queste le sue parole:
«Il Napoli ha attraversato qualche difficoltà, ma resta una squadra estremamente pericolosa perché competitiva. Non sarà una partita semplice, ma mai dire mai: la Fiorentina deve provarci, anche perché arriva a questo appuntamento in un buon momento di forma. Falso nueve? La soluzione più adatta potrebbe essere un trio composto da Fabbian, Brescianini e Gudmundsson, anche se l’auspicio è quello di recuperare almeno una punta. L’impiego di un giocatore della Primavera comporterebbe inevitabilmente un po’ di tensione, ma potrebbe rappresentare un’opportunità sia per il ragazzo sia per la Fiorentina, magari per scoprire una nuova risorsa: non sarei contrario a questa scelta.
Sarà una vera e propria partita a scacchi. Conte non farà sconti, nonostante la delusione per l’eliminazione dalla Champions League. Ha una capacità straordinaria di reagire alle difficoltà e prepara ogni gara nei minimi dettagli, al cento per cento: quanto accaduto in Europa non influenzerà il suo approccio. Vanoli, dal canto suo, deve proseguire sulla strada intrapresa, magari con un pizzico di attenzione in più. Conoscendolo, credo che saprà tenere alta la concentrazione: è un allenatore che sta sopra ai giocatori e non permette loro di rilassarsi. In una sfida del genere, saranno i dettagli individuali a fare la differenza.
Sul mercato, un difensore potrebbe sicuramente dare una mano, così come servirebbe un vice Fagioli, perché senza di lui la squadra fa fatica in quella zona del campo. La situazione dell’attaccante è particolare: al momento ci sono problemi, ma in rosa ci sono due punte e si gioca con una sola. Trovare un terzo attaccante disposto a venire senza garanzie di minutaggio è complicato, perché chi arriva vuole giocare.
Per quanto riguarda il ruolo di mediano, io preferisco profili di qualità: c’è chi predilige un giocatore più “di rottura”, ma non condivido questa visione. Un profilo come Torreira sarebbe ideale, capace sia di fare il lavoro sporco in fase difensiva sia di impostare con qualità. Fazzini? Vanoli al momento non sembra considerarlo. Quando ha giocato non mi è dispiaciuto e potrebbe dare una mano, ma vedo difficile che possa diventare a breve una pedina fissa dell’undici titolare. A centrocampo, comunque, la Fiorentina dispone di giocatori fisici, abili negli inserimenti».
