Durante i funerali per Rocco Commisso, ha preso la parola il figlio Joseph: “Oggi siamo tutti qui, famiglia, amici della Fiorentina, per celebrare la vita di Rocco e per rendergli gloria. Rocco è stato un uomo buono che ha cambiato tante vite. Preghiamo perché Dio si prenda cura della sua anima. Rappresenta la storia americana: a 12 anni ha attraversato con speranza l’oceano, poi è arrivato qui, spendendosi per dare qualcosa in più agli altri. È partito dal nulla, era capitano della Columbia che gli ha trasmesso integrità e lavoro, poi si è buttato nel mondo della comunicazione con la stessa idea e già negli anni ottanta a New York era una star della comunicazione.
Trattava tutti con rispetto e il rispetto ti tornerà. Trattava tutti ugualmente e diceva di fare le cose semplici e di non prendere mai un no come risposta, continuando a lavorare. Ha creato opportunità per gli altri, ha fatto donazioni alla Columbia, e mai per gli applausi. Negli ultimi anni ha investito nella Fiorentina, costruendo il più grande centro sportivo d’Italia, il Viola Park. Amava Firenze, la sua bellezza, la sua storia e l’orgoglio della sua gente. Credeva nel Club e nell’identità legata ad esso. Per capire la sua forza, guardate come amava mia madre Catherine. Nella nostra casa li non era una leggenda, ma semplicemente papà. Rocco ha fatto delle persone di Mediacom e della Fiorentina la sua famiglia, trattandole tutte con rispetto. Ora ci guarda tutti dall’alto come un padre.
Cari amici, lo spirito di Rocco resta con noi, con le persone che ha cresciuto. Lo onoreremo portando avanti ciò che ci ha insegnato, continueremo il suo ‘american dream’, proteggendo tutto ciò che ha costruito e guardando con speranza al futuro. Caro padre, grazie per quello che hai fatto per noi e per nostra madre. Ci mancherà la tua presenza. Il nostro cuore è pesante ma ci porteremo dietro i tuoi insegnamenti in ogni cosa. Riposa in pace, ti vogliamo bene”.
