Quanto a Fabbian, in caso di riscatto partirebbe un contratto lungo fino al giugno del 2030. La dirigenza viola gli ha anche prospettato un ingaggio sensibilmente più alto rispetto a quello attuale: passerebbe dai 400 mila euro percepiti a Bologna agli 1,1 milioni netti a stagione garantiti dalla Fiorentina. Un attestato di stima non da poco. L’ennesimo a dire il vero. Non è un caso che già dai tempi di Daniele Pradè arrivassero richieste frequenti a Giovanni Sartori per il centrocampista veneto. A maggior ragione adesso, un giocatore con le sue caratteristiche non può che fare al caso di Vanoli per il 4-1-4-1.
Fin dall’inizio del mercato invernale la Fiorentina è stata molto chiara nel suo intento di voler arricchire l’organico di esterni, o comunque di centrocampisti offensivi. Fabbian rispecchia quel tipo di identikit, aggiungendo pericolosità alla squadra che aveva bisogno di un elemento abile di testa. Il Bologna non se ne priva a cuor leggero, ma ha scelto di puntare su altri tipi di profili. A breve è attesa la fumata bianca di una trattativa che, nelle ultime ore, ha subìto una svolta. I dialoghi tra le due società si sono intensificati ieri mattina, tanto che siamo davvero vicini alla chiusura dell’operazione. Manca poco.
Fabbian, il cui contratto con il Bologna scadrebbe a giugno del 2028, ha totalizzato 21 presenze quest’anno tra campionato e coppe. Il tutto corredato da 2 gol. La scorsa stagione aveva chiuso con 41 presenze. I rossoblù hanno deciso di comune accordo col calciatore di trovare una soluzione che permettesse al ragazzo di scendere in campo con più continuità, e al club di incassare una somma considerevole da destinare al mercato in entrata. L’agente del giocatore era stato al Viola Park la scorsa settimana. Nelle ultime ore ha promosso il buon esito del negoziato trovando velocemente un’intesa con la Fiorentina per il trasferimento. Lo riporta il Corriere dello Sport.
