20 Gennaio 2026 · Ultimo aggiornamento: 15:14

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Corsa, qualità e imprevedibilità: è tornato il vero Dodò, il treno brasiliano della Fiorentina

Approfondimenti

Corsa, qualità e imprevedibilità: è tornato il vero Dodò, il treno brasiliano della Fiorentina

Redazione

19 Gennaio · 10:56

Aggiornamento: 19 Gennaio 2026 · 10:59

TAG:

dodo

Condividi:

La prestazione di Dodò nell’ultima uscita della Fiorentina è stata semplicemente di altissimo livello, una di quelle partite che certificano in modo definitivo il ritorno di un calciatore nel pieno delle proprie potenzialità. Il brasiliano è stato fondamentale e decisivo, costante per tutta la gara e protagonista assoluto soprattutto nel primo tempo, probabilmente uno dei migliori da quando veste la maglia viola.

Sulla fascia ha garantito continuità, qualità e intensità, risultando sempre preciso quando attaccava e attento in fase difensiva. Pimpante, rapido, qualitativo: Dodò ha messo in mostra una condizione atletica eccellente, servendo palloni importanti e creando superiorità con naturalezza. Aveva anche confezionato l’assist per il gol di Ndour, poi annullato per un fuorigioco di Parisi di pochi metri, a conferma di una presenza costante e incisiva nella metà campo avversaria.

L’episodio che meglio racconta la sua partita arriva in occasione del terzo gol: una giocata straordinaria per qualità e personalità. Dodò stoppa il pallone dentro la propria area di rigore, avvia l’azione con Fagioli in un uno-due perfetto, percorre il campo arrivando fino in area avversaria e serve il pallone che, dopo un rimpallo, porta alla conclusione di Piccoli. Una giocata che, se fosse stata realizzata da calciatori di altre squadre o campionati, probabilmente sarebbe stata analizzata e celebrata per settimane.

Il primo tempo è stato da favola, il secondo, nonostante un fisiologico calo di fiato, lo ha visto comunque reggere il campo con grande personalità, dimostrando maturità e tenuta. Una conferma ulteriore dopo la gara contro il Milan, nella quale Dodò aveva già mostrato segnali chiarissimi di crescita, e dopo l’altra prestazione importante e decisiva contro il Bologna.

Tutti indizi che portano a una conclusione netta: Dodò è finalmente recuperato, sia dal punto di vista mentale che atletico. Proprio la condizione fisica era stata uno dei suoi principali deficit nella prima parte di stagione, così come per diversi elementi della squadra. I primi mesi di campionato, infatti, non erano stati semplici per lui: rendimento altalenante, critiche frequenti e un clima di scetticismo anche legato alla questione contrattuale.

Oggi, però, la sensazione è quella di trovarsi di fronte a un calciatore nuovo. Durante l’ultima sessione di mercato Inter e Napoli hanno chiesto informazioni, senza però presentare offerte concrete. A prescindere da questo, la Fiorentina e in particolare Paratici punta fortemente su Dodò, considerandolo uno degli incedibili della rosa. Ora al brasiliano è richiesto di confermarsi in questa seconda parte di stagione, mantenendo un livello alto e coerente con le sue qualità, trascinando la squadra come sta facendo. Più avanti, inevitabilmente, si dovrà affrontare anche il nodo del contratto: Dodò ha ancora un anno e mezzo di accordo con la Fiorentina e il tempo sarà un fattore determinante. O si arriverà a un rinnovo, per blindarlo e farlo restare a Firenze, oppure in estate il club dovrà valutare una cessione per evitare di perdere valore. Nel frattempo, la Fiorentina si gode un Dodò ritrovato: dominante, continuo e decisivo, esattamente il terzino che tutti aspettavano.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio