Il giornalista Enzo Bucchioni è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per parlare del momento della Fiorentina: ”Questa coppa bistrattata deve diventare un’opportunità assoluta, perché questa squadra è costruita per un obiettivo superiore rispetto a quello della salvezza. La Conference la puoi affrontare senza paura, con leggerezza. Deve diventare un obiettivo, Vanoli deve parlare allo spogliatoio di obiettivo Conference. Sono gare dove puoi ritrovarti contro squadre di livello più basso.
Gudmundsson deve diventare protagonista in Europa come fa già con l’Islanda, così come deve essere un’opportunità per Kouadio o Comuzzo. Sbaglia chi dice di pensare solo al campionato, perché riduce la Fiorentina ad una squadra veramente minore”.
Sul turnover in vista di domani: “In questa partita, ma in assoluto, il turnover selvaggio non lo puoi fare, bisogna fare delle giuste rotazioni, non cambiandone otto o nove dall’inizio. Credo che qualche giovane lo si possa mettere in campo. Questa squadra deve ancora capire dei meccanismi nuovi, soltanto quando diventeranno automatismi puoi pensare di fare un turnover più profondo. Se non sfrutti occasioni come queste, la squadra si intristisce ancora di più”.
Su Fazzini: “Devi fare il solito mix tra i giocatori che sono diventati punto di riferimento di questa squadra, che non tolgo almeno all’inizio, poi, se la risolvi magari nel primo tempo, puoi fare dei cambi. Fazzini non poteva essere il salvatore della patria come sembrava con Pioli. Ora gli va detto che è bravo ma che ha un lungo percorso davanti”.
Su Vanoli: “Lui ha vinto la coppa di Russia, l’esperienza ce l’ha, quindi non mi preoccupo del suo debutto in Europa, ma della crescita della Fiorentina, anche perché se ci sarà domani sera, questa te la porti dietro anche contro l’Atalanta”.
Sulle due punte: “Secondo me, Piccoli e Kean non possono giocare insieme. L’attaccante fortissimo, che è Kean, non può mettersi a disposizione di un attaccante come Piccoli”.
