Daniel Bertoni gioca in anticipo Fiorentina-Juventus. A meno di 4 ore dalla sfida del Franchi che l’ex attaccante argentino conosce bene, Bertoni ha parlato così a Radio Firenzeviola: “Sappiamo che la Juventus è una delle squadre più odiate di Italia ma anche delle più amate. I fiorentini non ne vogliono sapere di loro, ricordo che l’anno scorso la vittoria 3-0 fu una pazzia totale. Speriamo che stavolta succeda lo stesso. La Fiorentina non può sbagliare la partita con la Juventus perché potrebbe dare lo slancio giusto. Credo che loro devono sapere che giocano in una squadra che ha visto grandi campioni, una società antica, una maglia che devono difendere alla morte calcistica”.
Su Pioli e Vanoli: “Non conosco Vanoli, so che Pioli era andato bene al Milan ma il suo schema tattico non ha funzionato alla Fiorentina. Non ricordo un inizio così negativo nella storia dei Viola. Tutti hanno sbagliato. Pioli che non ha vinto una partita ma anche la società. Quando c’era Barone almeno lui era sempre presente. Capisco le parole di Vanoli ma bisogna anche giocare al calcio, con i piedi buoni. Noi giocavamo con squadre di livello altissimo a livello tecnico. Ha anche detto che non può essere la partita della svolta. Non sono d’accordo, perché invece vincere con la Juventus sarebbe una svolta decisiva per iniziare un cammino nuovo e magari arrivare di nuovo in Conference.
Bertoni ha poi ricordato il 3-3 del 1983: “Un fiorentino mi ha mandato un messaggio che bastavamo io e Antognoni, un orgoglio sapere che ci si ricorda ancora sia il grande capitano che me”.
Su Kean: “Secondo me è sempre il solito Kean, ma io ricordo anche Batistuta che iniziò male e poi diventò un grande calciatore. Anche Kean è forte fisicamente e deve guadagnarsi il suo spazio ma anche essere assistito dai compagni”.
Su Spalletti: “Mi piace molto, c’è un rispetto reciproco. Ricordo che una volta lo incontrai in una televisione nazionale e lui mi disse che veniva in Curva Fiesole a tifare la nostra squadra. Mi disse ‘lode a te Daniel Bertoni’. Anche Antognoni ha un ottimo rapporto con lui. Spalletti ha già fatto bene a Napoli, mi auguro faccia lo stesso alla Juventus. Ma domani spero vinca la Fiorentina”.
Conclude con un commento sulla Juve: “L’ho vista giocare quest’anno, ci sono squadre più forti dall’Inter al Milan e al Napoli ma anche la Roma. Ora vediamo la mano dell’allenatore. Alla mia epoca la Juventus dominava, oggi questa squadra non può dominare, può entrare in Champions al massimo. Lo Scudetto lo vince o una delle milanesi o il Napoli”.
