21 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 09:43

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
La gestione di Kean da parte della Fiorentina è stata perfetta, così si trattano i top player

Firenze, Stadio Artemio Franchi, 10.11.2024, Fiorentina-Verona, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

News

La gestione di Kean da parte della Fiorentina è stata perfetta, così si trattano i top player

Andrea Pagni

30 Agosto · 13:47

Aggiornamento: 30 Agosto 2025 · 13:48

Condividi:

Dopo tanti errori commessi nel passato questa volta la Fiorentina è stata perfetta nel gestire il caso più spinoso e delicato della sua estate. Anzi da quando all’inizio dello scorso calciomercato il club ha dichiarato che la prima necessità era quella di prendere un attaccante la Fiorentina non ha sbagliato una virgola. Infatti l’operazione di Kean è una grande operazione fin da principio. La Fiorentina lo acquista dalla Juventus a titolo definitivo, senza formule strane, per 13 milioni più 5 di bonus, e gli consegna le chiavi dell’attacco. Anche su intuizione di mister Palladino che mette Kean al centro della sua Fiorentina. Kean rinasce immediatamente e a suon di goal trascina i viola per tutta la stagione, oltre a riconquistare la titolarità in Nazionale.

Anche durante l’anno la gestione del club è stata esemplare, ha smontato sul nascere qualsiasi “caso” intorno al giocatore ed è stata umanamente vicina a l’uomo quando più ne ha avuto bisogno. Oltre a lasciare a Kean la possibilità di esprimersi fuori dal campo, dettaglio non banale. Anche per questo nonostante su Kean pendesse una clausola di 52 milioni di euro non c’è mai stato il pericolo di vederlo andare via. Una volta scaduta la clausola il giocatore e la Fiorentina hanno ribadito a tutti la volontà di andare avanti insieme.

Così nasce il rinnovo di oggi, con Kean che vede adeguato il suo stipendio con la Fiorentina. In questi casi un rinnovo di contratto è fondamentale. Perché se pur vero che il contratto di Kean era già abbastanza lungo e non c’era necessità sotto questo punto di vista di allungarlo, cosa che infatti non è stata fatta, il rinnovo diventa fondamentale per il calciatore. Perché dà ancora più centralità e fa sì che non nascono mal di pancia e malumori. Come nel caso di Kvaratskhelia, che De Laurentiis si rifiutò di rinnovare dopo lo scudetto. Da lì in poi nasce il malcontento del calciatore e la cessione inevitabile lo scorso Gennaio.

Inoltre il rinnovo permette alla Fiorentina di alzare ulteriormente la clausola rescissoria che passa da 52 a 62 milioni di euro e non è facile al giorno d’oggi per un club versare 62 milioni di euro in un unica transazione. E il club di Commisso dopo un solo anno vede il valore di Kean passare da 13 milioni a 62 milioni. Adesso la palla passa al calciatore che sul campo dovrà dimostrare di valere il suo ingaggio da 4,5 milioni più bonus. Ma intanto, brava Fiorentina perché così si trattano i top player.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio