Lorenzo Amoruso è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per parlare di Fiorentina dopo la sconfitta nella finale di Atene. Queste le sue parole:
“La finale? Nel primo tempo la squadra si è mossa bene ed ha tenuto un buon possesso palla, creando occasioni di gol e subendole pure come ormai è normale. Nel secondo tempo c’è stato questo blocco e nei supplementari non ne parliamo perchè eravamo impietriti. Tutta quella esperienza che ci portavamo dalla scorso anno e di si era parlato non si è vista. L’Olympiacos era veramente mediocre, non voglio aumentare il carico, e mi aspettavo molto di più dopo aver visto le partite con l’Aston Villa. E’ una squadra di mezza classifica in Italia.
Il calo di attenzione negli ultimi minuti? Sulle proteste per il fallo su Milenkovic è un problema ma non della Fiorentina ma delle squadre italiani. L’arbitro fin da subito ha fatto capire che quei falli non li avrebbe fischiati. Abbiamo perso quei secondi per protestare e loro non hanno fatto storie, hanno preso palla con quello che ha crossato che non aveva nessuno davanti. Questa squadra secondo me per colpa della società e forse dell’allenatore non ha carattere, non hanno voluto acquistare e portare gente con le palle sotto perchè le partite si vincono con questi qui.
Il futuro della Fiorentina? Credo si sia arrivati ad un punto di rottura, o si vende la società o si deve fare qualcosa di un po’ più serio. Non mi è piaciuto quello che è successo a gennaio in merito al mercato e abbiamo perso non so quanti punti per quello. Ho paura che si torni indietro all’autofinanziamento come con i Della Valle ma in questo momento hai solo due giocatori appetibili per venderli e rifare la squadra.”
MARTEDI’ CI DOVREBBE ESSERE LA CONFERENZA STAMPA DI FINE STAGIONE
