Domani sera la Fiorentina affronterà al Franchi il Napoli, partita decisiva per l’ottavo posto. Se la Fiorentina vince, sale a 56 punti, lì dove gli azzurri (51 punti attuali in classifica) non potrebbero più arrivare con l’unica gara a loro disposizione prima della fine del campionato. Teoricamente è quota alla portata del Torino (50 punti adesso), ma i granata di Juric a parità con la formazione viola pagherebbero il conto agli scontri diretti (sconfitta a Firenze, pareggio in Piemonte).
Italiano ha pronta un’altra rotazione ampia di uomini, sia per garantirsi ancora una Fiorentina brillante ad appena quattro giorni di distanza dall’impegno precedente e sia per continuare nella gestione programmata degli uomini verso la finale di Atene. Tradotto: da Dodo a Ranieri, da Duncan a Ikoné, da Belotti passando per Bonaventura che ha ritrovato il gruppo a pieno regime ma è sempre guardato con un occhio di riguardo, il tecnico siciliano impiegherà i calciatori che proprio contro il Monza «non hanno giocato», come ha sottolineato al termine della gara con i brianzoli. Le scelte definitive solo oggi dopo la rifinitura, però non sarà una “Fiorentina B”: l’obiettivo Conference League in Grecia passa dall’obiettivo Europa in campionato. Lo scrive il Corriere dello Sport.
