
E se fosse la volta buona? Tra le prime indicazioni emerse dall’esordio della Fiorentina di Vincenzo Italiano in amichevole, nel ritiro di Moena, c’è da mettere in evidenza la prestazione di Riccardo Saponara. Trent’anni, quattro in viola ma di fatto sempre in movimento alla ricerca della svolta. Proprio nell’ultimo capitolo della sua carriera qualcosa è cambiato. In panchina c’era Italiano, che ha intuito come il trequartista potesse interpretare al meglio anche un altro ruolo. Quello di esterno offensivo. Un giocatore capace di adattarsi e mettere a disposizione della squadra in lotta per la salvezza tutta la sua qualità negli ultimi metri.
Eppure dopo tanti ritorni in rosa per poi ripartire, questa potrebbe essere la volta buona. Saponara non solo conosce perfettamente e il gioco di Italiano, i movimenti richiesti nel tridente d’attacco e lo spirito che il tecnico infonde alla propria squadra. Potrebbe aiutare sia l’allenatore a tramandare i suoi mantra al gruppo sia ogni singolo calciatore. Il contratto di Saponara scade nel 2022 e anche la società dovrà pensare al futuro del calciatore. Italiano potrebbe aver bisogno di Saponara anche per velocizzare questo processo. Una sorta di raccordo tra tecnico e gruppo. L’obiettivo è quello di ricercare la continuità e quale posto migliore se non nella Fiorentina allenata da Italiano. Lo scrive il Repubblica.
