Invitato a parlare ai microfoni di Radio Blu, Luca Calamai si è soffermato ad analizzare il momento dei viola, a seguito della vittoria sul Bologna in campionato e delle parole di Sousa in conferenza: “La Fiorentina, potenzialmente, è una squadra da Champions, ma si deve porre un’asticella. Se è quella vista nel primo tempo con il Crotone o nei primi 10 minuti con il Cagliari è da decimo-undicesimo posto, mentre quella di Bologna o del resto della partita con il Cagliari è da Champions. Il Napoli ha problemi di organico e di rapporto con Sarri, l’Inter sta attraversando un momento molto difficile e anche la Roma non è impeccabile. Io, al momento, sono sul bicchiere mezzo pieno, però preciso: Sousa non è uno che ha staccato la spina o vuole prendere in giro. Gli occhi con cui ha accompagnato le sue frasi di venerdì sono quelli di un uomo ancora ferito dal mercato di gennaio. Ora deve avere l’intelligenza che la scossa di Bologna ha dato risultati, ma la società deve agire, restituirgli il sogno, spiegandogli in maniera chiara quello che deve essere un percorso chiaro e ambizioso. Uno che aspetta solo il 30 giugno sta zitto e aspetta, prima di lasciare”.

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