Dentro o fuori, senza appello. La Fiorentina si prepara alla sfida di domenica contro la Cremonese con la sensazione netta che non ci sia più margine d’errore. In palio tre punti pesantissimi nella corsa salvezza e il futuro di Vanoli. Il contesto, per una volta, può dare una mano ai viola: lo scontro diretto tra Genoa e Pisa garantirà a qualcuno di perdere terreno, mentre Cagliari e Lecce sono attesi da impegni sulla carta proibitivi contro Milan e Juventus. Occasioni così, però, vanno colte ed è per questo che Vanoli non sembra intenzionato a stravolgere le sue scelte. L’allenatore è orientato a confermare il 4-1-4-1, capace di trasformarsi in 4-3-3.
Un modulo che ha prodotto risposte contrastanti – dalla «manita» rifilata all’Udinese al pessimo ko di Parma – ma che ha indubbiamente aumentato la pericolosità dei viola negli ultimi trenta metri. A dare maggiore solidità al reparto arretrato ci sarà il rientro di Ranieri dalla squalifica (verrà utilizzato di nuovo nel ruolo di terzino), scelta che obbligherà a partire ancora una volta dalla panchina Gosens: il tedesco, rientrato sabato scorso in Emilia dopo due mesi di stop, non ha ancora più di un tempo nelle gambe. Lo riporta La Nazione.
