Alla vigilia della sfida contro il Lausanne, Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni di Sky soffermandosi sull’importanza del momento e sull’approccio alla gara.
«È una partita importante, il calcio ti dà sempre la possibilità di rifarti. È normale che oggi la testa sia indirizzata tanto al campionato, perché cercavamo a tutti i costi la vittoria che non è arrivata. Però la Conference è un’altra competizione per noi importante. Sappiamo l’importanza della partita di domani: dobbiamo fare una gara molto attenta, deve essere un altro piccolo step di crescita. Io penso che col Verona sia mancato il risultato e al 92’ abbiamo perso una partita che non meritavamo di perdere, quindi dobbiamo essere positivi e cercare in casa, a tutti i costi, di vincere e saltare i play off».
Vanoli ha poi insistito sull’aspetto mentale: «Bisogna cercare di resettare, essere positivi e mettere in campo energia, andando a cercare con ancora più insistenza quello che sta mancando». Sul percorso della squadra e sulle responsabilità personali, il tecnico è stato chiaro: «Sì, piano piano sta crescendo il gruppo che voglio io. In questo momento non abbiamo tempo e io ho delle responsabilità: devo portare risultati». Infine, guardando al suo futuro, ha concluso: «Davanti c’è la Fiorentina, l’importante è lei, non Vanoli».
