Il Tottenham Hotspur è ripartito da Igor Tudor. Il tecnico croato, con esperienze in Italia alla guida di Verona, Lazio e Juventus, è stato scelto per prendere il posto di Thomas Frank, sollevato dall’incarico nei giorni scorsi.
Una nomina che ha inevitabilmente acceso i riflettori su Fabio Paratici, che in passato ha lavorato con Tudor e che recentemente ha lasciato il proprio ruolo di co-direttore sportivo degli Spurs per iniziare una nuova avventura con la Fiorentina. Il tempismo e i rapporti tra i due hanno alimentato l’ipotesi che dietro la scelta possa esserci stata anche la sua influenza.
A raffreddare le indiscrezioni ci ha pensato però l’attuale direttore sportivo del club londinese, Johan Lange, che ha voluto chiarire pubblicamente la posizione della società: “Fabio (Paratici) ha smesso di lavorare qui all’inizio di febbraio e siamo noi che lavoriamo qui per prendere le decisioni”. Lange ha poi aggiunto un ulteriore dettaglio sul percorso che ha portato alla nomina di Tudor, senza però scendere nei particolari: “Con chi abbiamo parlato? Le persone con cui Igor ha lavorato in passato, siano essi dirigenti, giocatori, ecc., ci piace mantenere la riservatezza”
