Stefano Cecchi, giornalista e noto tifoso della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno Toscana per analizzare il momento della squadra viola, concentrandosi in particolare sulla posizione dell’allenatore Vanoli e sulle prospettive legate alla sua possibile permanenza in panchina.
“Ho come l’idea che Vanoli sia un personaggio mediatico che non buca il video, dove si sottolinea solo l’errore. Però c’è da dire che ha preso una squadra a 4 punti e l’ha cambiata, anche se non subito: c’è chi dice che la svolta arriva con Paratici, ma io ho qualche dubbio sul mercato che non mi ha convinto. Perlomeno adesso hai un uomo di calcio vero in società, un punto di riferimento. Vanoli invece ha avuto l’intuizione di Parisi ala destra, come di Fagioli da regista: non basta per una riconferma, ma le critiche che gli vengono mosse sono troppe. Io la sufficienza gliela do, anzi: se dovesse vincere la Conference, come fai a non riconfermarlo?”.
Cecchi si è poi soffermato anche su Moise Kean, protagonista di una stagione altalenante, sottolineando come il suo contributo sia stato comunque importante in alcune fasi dell’annata, pur evidenziando qualche mancanza. “Con Kean è mancato qualcosa quest’anno, dopo che per un largo periodo di tempo ha dato tanto alla Fiorentina. Che ci porti la salvezza e un trofeo, anche perché l’anno prossimo difficilmente rimarrà a Firenze”.
