A pochi minuti dal calcio d’inizio di Roma-Milan, match valido per la 22ª giornata di campionato, allo stadio Olimpico non mancava nessuno. Tra i presenti anche il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini, noto tifoso rossonero, che all’ingresso dell’impianto ha risposto alle domande dei cronisti. In particolare, sullo stop alle trasferte dei tifosi giallorossi, Salvini ha espresso una posizione chiara e diversa rispetto ad altri orientamenti all’interno del Governo: «Sto lavorando perché i tifosi perbene possano andare in trasferta ovunque».
Il tema divide il Governo, soprattutto alla luce dei recenti problemi di ordine pubblico legati alle tifoserie. Nelle scorse settimane si è deciso di bloccare fino al termine della stagione le trasferte degli ultras di Fiorentina e Roma, mentre un provvedimento analogo è atteso anche per Lazio e Napoli dopo gli scontri avvenuti nella giornata di ieri. Misure drastiche, adottate per motivi di sicurezza, che però non convincono Salvini, presente ieri all’Olimpico per assistere alla sfida tra Roma e Milan e intenzionato a lavorare per soluzioni che distinguano tra tifosi violenti e tifosi “perbene”.
