A Radio Sportiva è intervenuto il giornalista Sandro Sabatini per parlare di Fiorentina: “Un anno fa questa squadra era prima con 9 giocatori su 11 e con gli stessi dirigenti che parlavano a Commisso che stava in America e giocavano nello stesso stadio in ricostruzione, quindi non è nulla di nuovo e poi sento parlare di colpa della società e di paura e non me lo spiego.”
Sui giocatori: “Non vedo gente demotivata, per me loro si impegnano e fanno il massimo poi più di questo magari non possono fare. Chiaramente se perdi sempre, sei più nervoso ma non vedo un grande problema sociale. Sono giocatori buoni che adesso non riescono a trovare un modo per uscirne e che non sono tranquilli perché Gudmundsson non può darla in mezzo quando deve tirare.”
Su Vanoli: “Non voglio attaccarlo perché lui si è messo da solo in una situazione tremenda e adesso deve fare più lo psicologo che l’allenatore. Ha sbagliato certe dichiarazioni e peggio di così non si può fare perché non c’è verso, quindi magari vale la pena cambiare di nuovo.”
