Il calcio si prepara a cambiare pelle in vista del Mondiale 2026. L’Assemblea Generale dell’IFAB ha dato il via libera a una serie di riforme che puntano a due obiettivi chiari: ridurre gli errori arbitrali decisivi e combattere drasticamente il fenomeno del tempo effettivo sprecato. Se finora il VAR poteva intervenire solo su espulsioni dirette, da oggi il protocollo permetterà il check anche sulle seconde ammonizioni.
Non solo: la tecnologia entrerà in gioco anche per l’assegnazione dei calci d’angolo. Il pacchetto colpisce duramente anche chi cerca di rallentare il ritmo del gioco:
– Sostituzioni lampo: I calciatori avranno solo 10 secondi per lasciare il terreno di gioco. Chi non rispetterà il limite costringerà la propria squadra a restare in dieci per un minuto intero prima di permettere l’ingresso del subentrante.
– Regola degli 8 secondi: Il limite di tempo già previsto per il portiere verrà esteso anche alle rimesse laterali e ai rinvii.
– Cure mediche: Per disincentivare le simulazioni o le interruzioni tattiche, i giocatori che ricevono assistenza medica in campo dovranno attendere un minuto fuori dal rettangolo verde prima di rientrare.
