La Fiorentina firma la sua miglior prestazione stagionale proprio nella sfida più importante, travolgendo la Cremonese 4-1 in uno scontro diretto cruciale per la salvezza. I viola salgono a +4 dalla zona retrocessione, superano il Lecce e mettono nel mirino il Cagliari, dando l’impressione di aver finalmente trovato una svolta. La squadra ha unito qualità tecnica e spirito combattivo, vincendo non solo con la determinazione di chi lotta per salvarsi, ma anche con il talento di chi può ambire a traguardi più ambiziosi.
Tra i protagonisti spicca Parisi, autore del gol che ha sbloccato la partita e di una prestazione brillante per velocità e incisività. Bene anche Piccoli, tornato al gol e decisivo anche come assist-man, così come Gudmundsson e Dodô. Dal punto di vista tattico, Paolo Vanoli ha confermato le sue scelte, avanzando Parisi nel tridente con Gudmundsson e Piccoli, mentre Gosens ha agito da terzino. Dopo un iniziale spavento neutralizzato da David de Gea, la Fiorentina ha preso il controllo del match, trovando il raddoppio con Piccoli e dominando il primo tempo.
Nella ripresa la Fiorentina ha chiuso rapidamente i conti con il 3-0 firmato da Dodô, prima di subire un momentaneo calo che ha consentito alla Cremonese di accorciare le distanze con Okereke. Dopo qualche momento di apprensione, il definitivo 4-1 di Gudmundsson ha chiuso una partita mai davvero in discussione. Si tratta di una vittoria che restituisce fiducia e serenità all’ambiente, permettendo ai viola di affrontare con rinnovato entusiasmo i prossimi impegni, dalla sfida con l’Inter fino al ritorno europeo contro il Raków, come sottolinea Repubblica Firenze.
