La definizione di resilienza sembra davvero creata su misura per Fabiano Parisi, l’uomo viola del momento. Chi può essere più resiliente dell’esterno che è passato da essere riserva con Italiano allo stesso ruolo sotto la gestione Palladino fino a retrocedere, se possibile, nelle gerarchie con Pioli. Tre allenatori, tre bocciature, tantissima panchina e pochi minuti da protagonista. Fino all’arrivo di Vanoli che ha capovolto il mondo dell’ex Empoli.
Chissà come sarebbe finita se la Lazio non avesse avuto in estate il mercato bloccato con Sarri alla ricerca di un terzino sinistro: o se la Fiorentina non avesse mostrato un guizzo ad inizio settembre, con il giocatore impiegato poco o nulla, nel rinnovargli il contratto portando la scadenza al 2029. Storie di calcio che ogni tanto, come in questo caso, sembrano avere un lieto fine. Nella delicatissima sfida di Cremona Parisi ha scelto un bel momento per trovare il primo gol stagionale, peraltro segnato con il destro, non certo il pezzo forte della casa. Lo riporta Repubblica.
