Alberto Polverosi invita alla prudenza dopo il successo della Fiorentina contro la Cremonese. Nel Corriere dello Sport, il giornalista sottolinea come la vittoria rappresenti un segnale positivo, ma non certo un punto di svolta definitivo:
“La zona salvezza ora è più vicina, distante appena tre punti, anche se resta da considerare la partita da recuperare del Verona. Un dato incoraggiante, ma Polverosi è chiaro: è meglio fermarsi qui con gli entusiasmi. Questo successo può essere al massimo un primo, piccolissimo passo verso la ripresa, nulla di più. Pensare di essere già diretti verso un finale tranquillo sarebbe un errore grave. Anche perché il calendario non concede tregua. Lazio, Milan, Bologna, Cagliari e Napoli sono le prossime tappe di un percorso che può facilmente riportare la Fiorentina in difficoltà. È vero che qualcosa si sta muovendo in positivo, soprattutto sul piano fisico: oltre a Fagioli, che ha confermato le intuizioni di Pioli e Vanoli nel vederlo come regista, anche Comuzzo, Pongracic e Parisi stanno ritrovando una condizione accettabile. Ma non basta, diversi giocatori devono ancora crescere, e alcuni in maniera significativa, come Ndour. Molto del futuro della Fiorentina passerà inevitabilmente dal mercato: l’impatto iniziale di Manor Solomon è stato incoraggiante, ma la squadra ha bisogno di altri elementi davvero determinanti. È vero, di fenomeni in giro ce ne sono pochi, ma in una situazione delicata come questa le idee giuste possono fare la differenza, anche più dei nomi.
