Lunga intervista del capitano viola German Pezzella per il Messaggero. Queste le sue parole: “Lazio-Fiorentina valida per la Champions? Per noi è solo una sfida come le altre. E’ troppo presto, poi se cominciamo a parlare di Champions è finita, perdiamo di vista il nostro cammino. Per noi era naturale fare un passo in più in questa stagione. Un anno fa abbiamo rivoluzionato la squadra, sono partiti giocatori importanti. Ora abbiamo maggiori alternative in rosa e se il nostro allenatore decide di cambiare modulo in corsa ha tante soluzioni. Fiorentina sorpresa del campionato? Noi vorremmo diventarlo, vincere tanto, avendo una identità precisa. Facciamo ciò che Pioli ci chiede. L’Italia deve ripartire da Chiesa? Federico è un talento puro, ha un grande futuro davanti agli occhi, ma un giocatore solo non può risollevare un gruppo. Per rendere al meglio ha bisogno di un contesto intorno che funzioni. Simeone? Sono due partite che non segna e già mi pare nervoso. Mi auguro che torni presto al gol. La battaglia per la fascia di capitano?Non è stata una battaglia per contestare una regola, bensì un segno di rispetto per Davide. Lui è un simbolo di unione. Dopo tutto quello che è successo c’è un clima diverso a Firenze, è cambiato tutto per lui”.