Il provino decisivo per capire se Moise Kean potrà sedere quantomeno in panchina oggi pomeriggio contro il Parma sarà quello di stamattina: il giocatore, che come tutto il resto della squadra ha passato la notte in ritiro al Viola Park, subito dopo colazione proverà a capire come risponderà il suo corpo una volta indossate le scarpe da calcio e calcato il campo. Se a prevalere, come negli ultimi giorni, sarà il dolore alla tibia che lo ha messo ko dopo 71′ a Udine, il forfait sarà inevitabile.
Se invece il giocatore si sentirà meglio (e soprattutto dallo staff medico arriverà il semaforo verde, indispensabile anche solo per evitare ricadute), allora potrà quantomeno partire tra le riserve e sperare, magari, di replicare il «coup de théâtre» come in occasione della sfida di gennaio contro la Cremonese, quando il centravanti – recuperato poche ore prima – entrò in campo all’84’ e al 92′ decise con una zampata delle sue la partita.
Il fiato resta sospeso in casa viola ma nel frattempo Paolo Vanoli ha già provato altre soluzioni per affrontare la delicatissima sfida di oggi pomeriggio contro il Parma. Inventive tattiche che, ovviamente, non prevedono in partenza l’impiego di Kean ma l’utilizzo di Piccoli, che in campionato non parte titolare da oltre un mese. Lo scrive La Nazione.
