Infine il monte ingaggi: le uscite hanno garantito un risparmio di 7,7 milioni, sacrificando stipendi come quelli di Dzeko (1,8), Marí (1,6) e Sohm (1,2) ma i nuovi arrivi – insieme al rientro di Christensen – hanno spinto il totale annuo da 36,8 a 37,7 milioni netti. Una crescita lieve ma significativa. Anche la salvezza, in fondo, ha un costo. E la Fiorentina ha deciso di pagarlo. Lo scrive La Nazione.
