Obiettivo preservare tutti quelli che andranno in campo lunedì allo Zini. A cominciare da De Gea, che dovrebbe esser sostituito da Christensen (la Fiorentina ha chiesto alla Uefa il suo inserimento in lista al posto di Lezzerini. E’ stata inviata la documentazione medica sull’infortunio del portiere con referto superiore al mese di stop, si attende una risposta). Davanti a lui la linea difensiva sarà completamente inedita. A destra Fortini, a sinistra ci sarà con ogni probabilità Balbo. In mezzo Comuzzo. Insieme a lui dovrebbe esserci Kouadio. La prima alternativa resta Sadotti, già convocato da Vanoli in prima squadra.
In mediana meno scelte. Brescianini non può essere utilizzato in Europa, toccherà a Fabbian completare il reparto con Mandragora e Ndour. Far riposare Fagioli sembra la priorità. Sul resto si vedrà. Possibile il coinvolgimento di Deli e Bonanno. In attacco tutto lascia pensare al debutto di Braschi. Impossibile rischiare Piccoli senza la certezza di recuperare Kean. Con lui ipotizzabile un tridente con Harrison (difficile giochi a Cremona) a destra e Fazzini sul fronte opposto. Sarà una Fiorentina bis. Forse ter. Lo scrive La Nazione.
