Nicolò Fagioli è stato il migliore, 6 in pagella per lui secondo La Nazione: “Inizia con personalità e tanti recuperi. Deve sacrificarsi tanto in chiusura, ma senza perdere la misura e la lucidità. E’ l’unico che quando ha la palla tra i piedi ha almeno l’idea di cosa fare. Non sempre riesce a trasferire in concreto tutto quello che pensa. I suoi suggerimenti non sono mai banali e il momento migliore viola coincide con il suo e non può essere un caso”.
