L’amministratore delegato Lecce ed ex dirigente viola, Sandro Mencucci, è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno: “La giornata di ieri per noi è stata straordinaria, con un secondo tempo di tensione. Più una lotta di nervi che sul campo. Ieri al Lecce è andata bene ma è ancora lunga. La Fiorentina? Per me non rientra nella lotta salvezza, ha un organico troppo importante. Poi certo, con la Cremonese deve fare il suo dovere la squadra di Vanoli, nonostante il clima a Cremona che sarà infuocato”.
Aggiunge: “In caso di sconfitta mi potrei ricredere, così la Fiorentina rischierebbe davvero di andare giù. Io a Firenze ero abituato a non retrocedere, qui a Lecce lottiamo ogni anno. Vi racconto un episodio: al gol annullato di mano della Cremonese, ho chiesto a Falcone il perché l’avesse lasciato andare in porta. Lui convinto, mi ha spiegato che l’ha fatto consciamente per evitare di regalare un calcio d’angolo. Bisogna essere lucidi in questo modo per salvarsi. Pongracic? Quanti non hanno reso come in passato? Prendete Gudmundsson, magari ci sono altre motivazioni”.
