L’ex difensore Alberto Malusci interviene a Radio Bruno parlando della situazione viola, soprattutto dopo il pareggio di ieri al Franchi. Le sue parole:
“Da opinionista commentare partite come quella di ieri è veramente molto difficile: io tengo alla Fiorentina e sono un grande estimatore di Pioli, ma la squadra non va. I giocatori devono fare qualcosa di più perchè ieri abbiamo visto un pò Gudmundsson e il solito Kean, ma il resto latita, e non ci sto a dare tutte queste responsabilità a Pioli, va bene che non sia scattata la scintilla ma da inizio campionato i calciatori sono irriconoscibili. C’è paura, mancanza di personalità. Società, allenatore e calciatori si devono svegliare, perchè se si comincia a riconoscere il nostro livello ce la possiamo giocare con chiunque.
La motivazione nello sport in generale è determinante, se non hai determinazione puoi stare a casa. Noi vogliamo vedere uscire fuori la potenzialità dei singoli giocatori, Fagioli che non riesce a liberarsi dall’avversario, o Nicolussi… da loro mi aspetto veramente tanto. Il discorso di far giocare Sabiri lo vedo come il mettere avanti il 31esimo della rosa piuttosto che uno che si possa sentire titolare, è stato un segnale forte da parte di Pioli nei confronti della squadra, secondo me; non può essere un messaggio alla società perchè il mercato è stato fatto insieme a Pioli, è più un messaggio per i giocatori.
Quando entri in questo vortice sembra quasi una maledizione, è una sensazione brutta perchè vorresti fare ma non riesci, subentra un’insicurezza che fai fatica a superare, anche io ho avuto queste annate. Da quello che so io, se Palladino non avesse dato le dimissioni alcuni giocatori avrebbero chiesto la cessione, Gudmundsson, Fagioli, ad esempio, ma comunque quasi nessuno comunque gioca meglio dello scorso anno. E’ evidente che non stiano giocando, sembrano in balia, non è bello vedere una Fiorentina così. Ieri negli ultimi minuti è venuto fuori l’orgoglio, non era calcio, era più rabbia: sfatiamo il mito che i giocatori giochino contro l’allenatore, non è così. Dodò ha sbagliato perchè era stanco, non sbagli certi gol volontariamente”.
