Per Brescianini, Fabbian e Rugani esiste l’obbligo di riscatto in caso di salvezza. Tuttavia, nel caso del difensore proveniente dalla Juventus, le condizioni sarebbero due.
La seconda è accumulare almeno 5 presenze da 45′ ciascuna in stagione. Rugani è fuori dalla lista UEFA, quindi non può giocare in Conference League, e fin qui, anche a causa dell infortunio che ha smaltito nelle prime settimane dell’anno, ha all’attivo solo una presenza valida, quella disastrosa di Udine. Contro l’Inter è entrato solo nei minuti finali, quindi non conta.
A conti fatti, per essere riscattato automaticamente, Rugani dovrebbe giocare almeno metà gara in quattro delle otto partite di campionato rimanenti da qui a fine stagione. Cosa che, con la Fiorentina in lotta per la salvezza (terz’ultimo posto a -2) e in un ruolo delicato come quello del difensore centrale, non è per nulla contata. Ricordiamo che, anche se non dovesse scattare l’obbligo, la Fiorentina mantiene il diritto di attivare ugualmente l’opzione, se lo riterrà opportuno. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
