La Fiorentina vorrebbe andare avanti con lui, un po’ perché farebbe fatica a pagare tre allenatori (Pioli ha un ricco contratto triennale) e un po’ perché crede che la responsabilità della crisi sia soprattutto dei giocatori. Sicuramente Paratici e Vanoli si saranno gia sentiti, anche per uno scambio di opinioni sulle esigenze tecniche da soddisfare sul mercato. Vanoli è stato rassicurato e confortato, ma la Fiorentina ha bisogno di punti e di vittorie.
Qualche giorno fa il d.g. Alessandro Ferrari ha stilato una tabella, secondo la quale per arrivare alla salvezza servono sette vittorie e otto pareggi nelle ventuno partite che restano (compresa quella di oggi): 29 punti da aggiungere ai 9 attuali e arrivare a 38, quota che dovrebbe essere sufficiente per evitare la retrocessione. Le sconfitte sarebbero appena sei, quattro in meno di quelle ottenute finora in diciassette giornate. Insomma, un compito difficile che non ammette rallentamenti e soprattutto altri ritardi. Gli avversari che precedono i viola non devono allontanarsi ulteriormente, altrimenti la squadra potrebbe smettere di credere nell’impresa. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
