Fiorentina e Parma si sfideranno domani, domenica 8 marzo (ore 15), per la 28ª giornata di Serie A. Per i viola l’obiettivo è riconquistare la fiducia dei propri tifosi dopo le ultime due uscite tutt’altro che brillanti tra Conference League e campionato, mentre per i gialloblù, reduci da un mese caratterizzato da tre vittorie e un pareggio, il momento è positivo. Vanoli, intanto, si porta dietro il dubbio Kean: il tecnico valuterà in extremis le condizioni dell’attaccante, alle prese con una contusione alla tibia. Cuesta, sull’altro versante, dovrà invece essere bravo a gestire l’emergenza in difesa con Valenti squalificato, Britschgi out per un fastidio alla coscia sinistra e Ndiaye ancora in fase di recupero.
La contusione alla tibia continua a dare problemi a Moise Kean che avverte ancora dolore e la zona interessata non si è nemmeno del tutto sgonfiata. Oggi si saprà se sarà a disposizione. Sarà valutato in extremis. Dopo la débâcle di Udine è quasi scontato il ritorno alla difesa a quattro: post squalifica a destra torna Dodo, a sinistra Gosens che è rimasto in panchina nelle ultime quattro di campionato, ma nel frattempo è stato utilizzato in Conference dove ha rimediato due fratture facciali.
Il Parma ha problemi in difesa: Valenti è squalificato, Britschgi ha un fastidio alla coscia sinistra ed è out, Ndiaye sta recuperando dal lungo infortunio. Davanti a Corvi, dunque, è possibile un ritorno allo schieramento a quattro, con capitan Delprato a destra, Troilo e Circati in mezzo e Valeri a sinistra. Intanto a Cuesta sono giunti i complimenti di Nevio Scala: “Credo che stia facendo veramente un ottimo lavoro e mi auguro che questo buon momento prosegua fino alla fine del campionato. Ci sentiamo spesso e gli ho anche dato qualche consiglio”. Lo scrive la Gazzetta dello Sport
