Una promessa snocciolata nel gelo di New York che fa il pari con quello del cuore per la perdita del marito Rocco. La fa Catherine Commisso che, risponde sicura a una domanda diretta. «Ci resterete vicino?» «Certo che rimarremo vicini a Firenze – le sue parole – intanto arriviamo sabato». Uno spicciolo di parole nel dolore del momento ma insieme anche un messaggio forte e inequivocabile. La famiglia Commisso resta e resterà profondamente legata alla Fiorentina e al suo mondo.
Catherine ha ricevuto l’abbraccio forte della sindaca Sara Funaro che ha voluto in ogni modo essere presente alle esequie del patron della Fiorentina. Un abbraccio tra due donne che fin da subito si sono comprese avviando un dialogo vero e costruttivo per il bene della Fiorentina. «Penso che sia il minimo essere qui alla cerimonia. – ha infatti tenuto a sottolineare Funaro – Il primo ricordo è il nostro incontro a Palazzo Vecchio insieme a Catherine, a cui oggi ho rinnovato l’abbraccio di tutta la nostra città. È stato un momento molto bello. Sono arrivati insieme, è stato un incontro in cui ci siamo parlati in maniera molto franca e molto diretta. La cosa che mi ha sempre colpito fin dal primo appuntamento è il suo grande senso del rispetto e della famiglia che ha sempre avuto, e penso che questa sia una qualità straordinaria». «Ho sentito il bisogno di essere qui per salutarlo e ringraziarlo per ciò che è stato e per ciò che ha fatto» il saluto commosso dell’ex sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini su Facebook all’esterno della cattedrale di Saint Patrick.
Lunedì il saluto ufficiale del popolo viola e della città a Commisso con una messa in suffragio in Santa Maria del Fiore. La famiglia del presidente viola e la Fiorentina hanno spiegato che «sarà questa l’occasione per tutti i tifosi viola e per tutti i cittadini di essere vicini alla famiglia Commisso in questo momento di dolore e sofferenza e di rendere omaggio alla memoria di un uomo che si è così profondamente legato alla città di Firenze ed ai colori viola e la cui memoria rimarrà, per sempre, legata alla Fiorentina ad a Firenze». A presiedere la messa sarà il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo emerito di Firenze. Lo scrive La Nazione.
