Sauro Fattori, dirigente ed ex calciatore, interviene sulla lotta salvezza della Fiorentina a Radio FirenzeViola, a poche ore dalla gara decisiva contro la Cremonese: “A settembre non mi sarei aspettato dio trovarmi in questa situazione a questo punto dell’anno, già da ottobre però sì. Se siamo anche peggio della Cremonese inutile arrabbiarsi, ci meritiamo di stare lì. Hanno fatto di tutto per aiutarci, non vincono da dicembre. Le altre dirette concorrenti tiferanno per noi stasera. A Napoli ho visto un Lecce fantastico nel primo tempo, hanno tenuto gli avversari schiacciati nella loro metà campo”.
Sulla partita di stasera: “Bisogna andare per vincere, come dev’essere sempre. Sarà molto tesa e decisa dagli episodi. Ora bisogna pensare partita per partita, se poi arriviamo alla sosta in buona condizione dopo diventa più facile. La sconfitta di contro la Cremonese non la voglio prendere neanche in esame, si rischia contestazione e dovresti fare per forza risultato con l’Inter. Sulla carta questa è la partita più facile da vincere perché loro verranno per fare risultato e ci concederanno occasioni. Dobbiamo stare attenti a non fare errori, che a questo punto del campionato valgono il triplo. Non so come si giocherà, per me Gosens terzino, Parisi alto e Gudmundsson a sinistra. E’ la formazione che ha fatto meglio e la squadra migliore sulla carta. Mi auguro che Vanoli abbia capito che i cambi si fanno alla fine della partita”.
Una parentesi anche sui singoli: “Gosens anno scorso non mi entusiasmava ma se fa 8 gol cosa gli vuoi dire. Non è che comunque si sia espresso in maniera ottima, di lui però mi piace la forza fisica. Parisi ti dà equilibrio anche se di gol ne fa pochi. Kean rientrerà la settimana prima del playoff con l’Italia, approfittando della gara con l’Inter per farsi vedere ed essere poi convocato, si tiene per la nazionale. Se ci fosse la società non lo farebbe andare in giro tra Dubai e altri posti, poi sicuramente il ragazzo ci tiene ma secondo me il rientro con l’Inter non è un caso. Piccoli ha avuto un grande problema subito all’inizio ed è stato forse un po’ sfortunato. E’ un giocatore potente e tiene palla ma forse la Fiorentina è un po’ troppo per lui. Quest’ anno comunque non era facile per nessuno”.
