11 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 00:30

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Errare è umano, perseverare è diabolico: la Fiorentina commette gli stessi errori da agosto

News

Errare è umano, perseverare è diabolico: la Fiorentina commette gli stessi errori da agosto

Redazione

9 Febbraio · 10:59

Aggiornamento: 9 Febbraio 2026 · 10:59

TAG:

Vanoli

Condividi:

Nonostante la Fiorentina mostri miglioramenti con l’arrivo di Vanoli nella produzione offensiva e nella condizione atletica, ci sono altri aspetti in cui l’allenatore ex Torino non è riuscito a intervenire e correggere rispetto al periodo di Pioli, e di conseguenza la squadra continua a commettere gli stessi errori che continuano a condizionare i risultati e che rischiano di compromettere la corsa per la salvezza.

Un dato emblematico parla chiaro: la Fiorentina ha perso 10 punti dopo il 90° minuto in stagione, e 5 di questi sono avvenuti con Vanoli alla guida. È evidente come la squadra fatichi a gestire i minuti finali, mostrando cali di concentrazione che si percepiscono sia nel modo di difendere sia nello stato d’animo trasmesso dall’allenatore. La scena della panchina tutta in piedi negli ultimi minuti dell’ultima partita è stata quasi emblematica: come se la squadra stesse giocando gli ultimi 30 secondi di una finale.

In queste fasi cruciali serve serenità e lucidità, elementi che devono partire dalla guida tecnica e permeare tutta la squadra. L’eccessiva agitazione di Vanoli, seppur mossa da carica agonistica, trasmette invece paura ai giocatori, rendendo la squadra vulnerabile e predisposta a errori nei dettagli: gol subiti da calcio piazzato, marcature sbagliate in area, scelte difensive confuse. L’ultimo episodio contro il Torino ne è stato un chiaro esempio: passare a una difesa a cinque con Ranieri per chiudere la partita ha trasmesso un messaggio negativo, accentuando il senso di timore e facendo emergere le difficoltà della Fiorentina nel vivere momenti di pressione. Non è la prima volta che succede: anche contro la Lazio, nei minuti immediatamente successivi al vantaggio di Gudmundsson, la squadra si era schiacciata troppo in difesa.

Anche i cambi operati da Vanoli hanno spesso creato problemi: l’uscita di Solomon, miglior uomo in campo, o lo spostamento di Harrison a sinistra, hanno aumentato il rischio sulla fascia dove i subentrati del Torino, come Aboukhalal, hanno creato pericoli continui. La gestione finale è stata confusa, con una percezione costante di poter subire gol, accentuata da errori individuali come quelli sulla marcatura di Maripan in area. Questi dettagli, uniti a scelte tattiche discutibili, si traducono in punti persi e nella difficoltà di affrontare partite in cui la squadra deve soffrire senza dominare.

Un altro limite evidente riguarda la mentalità della squadra: sembra non essersi ancora resa conto della gravità della situazione di classifica. Si gioca con leggerezza, senza la consapevolezza che ogni contrasto, ogni dettaglio può essere pagato a caro prezzo. Questo è un problema che parte principalmente dall’allenatore, incapace di far assimilare alla squadra la necessità di affrontare ogni fase del match con attenzione e concentrazione.

Anche le scelte di mercato hanno influito. La Fiorentina non ha rinforzato la squadra con giocatori di rottura o mediani difensivi; a gennaio sono arrivate solo mezzali offensive, capaci di inserimenti in attacco ma non di garantire equilibrio nelle fasi di sofferenza. Vanoli stesso, in conferenza stampa, ha ammesso che Brescianini e Fabbian rendono al meglio attaccando l’area, ma non difendendo. Questo limita ulteriormente le possibilità della squadra di gestire i momenti critici delle partite.

In sintesi, la Fiorentina di Vanoli ha migliorato nell’aspetto offensivo e atletico, ma continua a pagare un prezzo altissimo per errori nei minuti finali, gestione dei cambi confusa, mentalità non adeguata e lacune strutturali legate al mercato. Se questi problemi non verranno affrontati, sarà difficile raccogliere punti salvezza, e la posizione dell’allenatore finirà inevitabilmente sotto osservazione.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio