Il Wall Street Journal rende omaggio a Rocco Commisso con un ampio ritratto che ripercorre le tappe di una vita straordinaria, fatta di intuizioni coraggiose, determinazione e radici mai dimenticate. Dalla giovinezza nel Bronx fino alla guida di Mediacom e all’acquisto dell’ACF Fiorentina, il quotidiano americano celebra un percorso imprenditoriale che ha lasciato un segno profondo sia negli Stati Uniti sia in Italia.
Gli inizi raccontano di un giovane ambizioso che, insieme al fratello, gestiva l’Act III, un club nel quale già emergevano il suo carisma e la sua presenza scenica. “Quando Rocco entrava in una stanza, tutti si voltavano a guardarlo”, ha ricordato Amos Hostetter Jr., fondatore della Continental Cablevision. “Era impossibile ignorarlo: così imponente, così rumoroso, così divertente”.
Commisso ha costruito la propria fortuna dove altri non volevano investire. Mentre molti operatori puntavano sui grandi centri urbani, lui sceglieva mercati più piccoli, realtà locali e aree rurali considerate marginali. Quelli che per altri erano “scarti” diventavano, nella sua visione, opportunità. Una strategia controcorrente che si è rivelata vincente, permettendogli di scalare il settore della televisione via cavo americana fino a trasformare Mediacom in un colosso. Il successo imprenditoriale si è tradotto in un patrimonio imponente: secondo Forbes, la sua ricchezza era stimata in 5,6 miliardi di dollari, collocandolo tra gli uomini più facoltosi al mondo.
Ma oltre ai numeri, resta l’immagine di un uomo passionale, diretto, legato alle proprie origini italiane e profondamente orgoglioso del percorso compiuto. Dalla periferia newyorkese ai salotti dell’alta finanza, fino al sogno realizzato di guidare il club di Firenze, la sua storia è quella di chi ha saputo vedere valore dove altri vedevano limiti trasformando ambizione e coraggio in un’eredità destinata a durare nel tempo.
A big thank you to @wsj and @chriskornelis for this beautiful article about my father Rocco B. Commisso!
“Rocco Commisso, Who Built Cable Empire From ‘Scraps’ That Others Shunned, Dies at 76
When the cable industry was consolidating around the nation’s largest cities, he went…
— Giuseppe B. Commisso (@gbcommisso) February 21, 2026
