Evitata la beffa di una mancata qualificazione, come avvenuto in Coppa Italia contro il Como (quando con Kean malconcio anche Piccoli accusò qualche problema), resta il danno, sotto forma di report medico. Quello riportato dalla Fiorentina dopo la gara di Conference League contro il Jagiellonia, giovedì sera, è un bilancio pesante, con 3 infortunati e una situazione che più di altre ha sollevato qualche preoccupazione. Sono le condizioni di Solomon a tenere banco in casa viola, anche perché fin dal primo momento in cui l’israeliano ha avvertito dolore si è percepito che si trattasse di qualcosa di serio.
Appena finito a terra Solomon ha cominciato a disperarsi, consapevole che il fastidio muscolare non fosse banale. Logico che il rischio principale sia quello che il calciatore si sia procurato uno stiramento, altrettanto che per avere maggiori certezze servirà seguire passo passo l’evoluzione del quadro clinico e soprattutto attendere i responsi degli accertamenti sul grado di lesione. Un problema che terrà ai box Solomon per la gara di lunedì di Udine, ma che può allungare l’assenza anche alle successive sfide con Parma e Cremonese che intervalleranno i due ottavi di finale di Conference League. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
