6 Marzo 2026 · Ultimo aggiornamento: 22:47

Labaro viola: il mondo viola minuto per minuto
Corriere dello Sport: “Fiorentina sotto processo. Ieri confronti dopo l’inaccettabile gara”

Firenze, Stadio Franchi, 05.12.2025, Fiorentina-Udinese, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

Rassegna Stampa

Corriere dello Sport: “Fiorentina sotto processo. Ieri confronti dopo l’inaccettabile gara”

Redazione

28 Febbraio · 10:16

Aggiornamento: 28 Febbraio 2026 · 10:21

TAG:

Fiorentina

Condividi:

La crisi sembrava superata invece torna l'allarme rosso

E quando ti sembra che Vanoli sia entrato nella testa dei suoi calciatori, tac, ecco che il cancelletto si riapre e tutto vola fuori. Va dato atto all’allenatore varesino di aver capito subito che il suo compito principale era quello di sbloccare mentalmente il gruppo, e l’aveva rimarcato non appena arrivato a Firenze, consapevole che a livello tecnico la Fiorentina non valeva allora l’ultimo posto e non vale adesso il terz’ultimo in coabitazione con Lecce e Cremonese verso una salvezza che, se sarà, sarà sudatissima e all’ultima giornata. C’è voluto un po’, ovviamente, ma il nuovo anno sembrava aver consegnato la chiave d’accesso a Vanoli (8 punti tra Lazio, Cremonese, Milan e Bologna), anche al netto delle tre sconfitte di fila tra campionato e Coppa Italia con Cagliari, Como e Napoli che avevano acceso di nuovo i dubbi, perché infine sono arrivati altri tre successi consecutivi stavolta tra campionato e Conference League con Como, Jagiellonia e Pisa a derubricarle a passaggi a vuoto retaggio dei vecchi vizi. E invece no.

Invece, lo Jagiellonia-bis ha rimesso a nudo tutte le mancanze della Fiorentina sotto il profilo psicologico e dell’identità, con il non-gioco diretta emanazione: dopo aver vinto largamente in Polonia, non ci doveva essere un motivo che fosse uno per sbagliare partita da parte di De Gea e compagni nell’approccio e nella gestione. Viceversa, il 3-0 che si sono portati dietro da Bialystock è stato proprio quello che ha determinato la prestazione inaccettabile di giovedì sera al Franchi o, meglio, l’ha determinato l’atteggiamento avuto e mantenuto in campo fin dal minuto 1 ed è questo ad essere inaccettabile più della sconfitta, più della conseguente figuraccia, più della qualificazione acciuffata per fortuna. Ricordando come lo stesso Vanoli nella conferenza stampa della vigilia aveva chiesto ai suoi, oltre all’ingresso negli ottavi, di dargli dimostrazione di mentalità, cioè di saper governare al meglio la situazione di largo vantaggio sotto il profilo mentale e della consapevolezza. Se ci fosse riuscita, la squadra avrebbe intanto archiviato il playoff senza patema alcuno e, soprattutto, avrebbe dato la risposta che il tecnico cercava in chiave campionato. Che conta più di tutto in assoluto, anzi soltanto, mentre l’inaffidabilità dimostrata una volta di più mette a serio rischio la salvezza.

Per questo Vanoli subito dopo la partita, e ancora di più per modi e tempo a disposizione ieri al Viola Park, è stato deciso e diretto nei confronti del gruppo. A mente fredda ha analizzato la partita, ma più che altro ha evidenziato la richiesta disattesa dai calciatori (di dimostrarsi all’altezza caratterialmente) per sottolineare, in maniera netta ed inequivocabile, il richiamo alla responsabilità e all’esigenza indifferibile di dimostrare identità e senso di appartenenza di fronte al nuovo esame fallito. I confronti al centro sportivo sono quotidiani e coinvolgono le varie anime del club, singolarmente e collettivamente, ancora di più da quando Paratici ha preso possesso dell’ufficio da direttore sportivo, però il risultato atteso ancora non c’è: la partita di Udine dirà se questa sarà stata la volta buona, sapendo che la permanenza della Fiorentina in Serie A passa da questo scatto. Lo scrive il Corriere dello Sport.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Testata giornalistica | Autorizzazione Tribunale di Firenze n.6004 del 03/11/2015
Edimedia editore | Proprietario: Flavio Ognissanti | P. IVA: IT04217880717
CHI SIAMO

© Copyright 2020 - 2026 | Designed and developed by Kobold Studio