Enzo Bucchioni, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per analizzare il sorteggio di Conference League che vedrà la Fiorentina opposta ai polacchi del Raków negli ottavi di finale. Nel corso dell’intervento, il giornalista ha poi allargato il discorso a diversi aspetti legati al momento della squadra viola.
Bucchioni ha espresso un giudizio netto sull’esito del sorteggio:
“Meglio il Rakow dello Strasburgo senza dubbio. I polacchi sono quinti nel campionato polacco, lo Jagiellonia eliminato dalla Fiorentina è primo in classifica, pertanto c’è già divario tra le due squadre.”
Il riferimento è al percorso precedente dei viola contro lo Jagiellonia, capolista del proprio campionato.
“La Fiorentina ha vinto 3-0 in trasferta all’andata con lo Jagiellonia, poi lasciamo perdere la follia viola infinita al ritorno: una ‘non partita’ giocata, con la squadra entrata in campo con un atteggiamento mentale inqualificabile, inaccettabile a livello europeo, rischiando addirittura l’eliminazione.”
Guardando oltre, Bucchioni individua nell’eventuale turno successivo l’ostacolo più complicato, citando il Crystal Palace come possibile grande rivale:
“Lo scontro vero sarà però al turno successivo, col Crystal Palace che è una delle papabili per la vittoria finale, assieme appunto alla Fiorentina”.
Bucchioni ha poi spostato l’attenzione sull’andamento altalenante della squadra, individuando nella componente psicologica la causa principale delle difficoltà:
“Il rendimento altalenante della è un problema solamente e nettamente di testa, il gruppo ha faticato dall’inizio della stagione”- ha sottolineato il giornalista – “Non si sa cosa sia successo esattamente in questa squadra, che aveva al timone un allenatore come Pioli ed è finita in una situazione ingestibile, tanto che in campo si è vista una squadra imbarazzante. Per fortuna Vanoli è riuscito a sterzare con la squadra in piena zona retrocessione e non era banale”.
In vista del prossimo impegno contro l’Udinese, Bucchioni invita alla prudenza:
“Mentalmente però c’è sempre superficialità, e periodicamente ci sono delle ricadute, vedi il ritorno di Conference League appunto, nel quale la squadra è scesa in campo pensando di aver già passato il turno. Per questo non condivido l’ottimismo delle ultime settimane in chiave salvezza, la caduta con lo Jagiellonia è stata brutta, che dà da pensare, e con l’Udinese sarà un test importante per vedere se si è trattato solo di un caso.”
