Dopo il successo nello scontro diretto contro la Cremonese, il giornalista Enzo Bucchioni ha analizzato il momento della Fiorentina ai microfoni di Radio Bruno.
“È stata una gara determinante e convincente, la Fiorentina ha fatto quello che doveva fare. Era uno spareggio vero e proprio, una partita da vincere a ogni costo per uscire da una situazione complicata. Non si può parlare ancora di salvezza, ma questo risultato porta serenità e crea un piccolo margine su squadre come Lecce e la stessa Cremonese, che hanno qualcosa in meno. Il Cagliari resta davanti, ma forse ha pensato troppo presto di aver chiuso i conti. In generale il campionato della Fiorentina è tornato su binari più positivi, anche se non è ancora risolto del tutto”.
Secondo Bucchioni, ora l’attenzione deve spostarsi sull’Europa. “La partita contro il Raków è più importante di quella contro l’Inter. Le energie vanno concentrate lì, perché passare il turno in Conference League può dare un senso diverso alla stagione. Contro l’Inter puoi anche perdere, mentre arrivare ai quarti sarebbe un risultato significativo e alla portata: non ci sono avversari imbattibili”.
Non manca però una riflessione molto critica sull’annata viola. “Non si può cancellare tutto quello che è successo quest’anno solo grazie alla Conference. La stagione resta molto negativa, tra le peggiori della storia della Fiorentina. È inevitabile che a fine anno qualcuno paghi e si apra un nuovo ciclo. A mio avviso servirà anche un allenatore nuovo”.
