Alessandro Bocci, giornalista del Corriere della Serra, nel giorno dell’ottavo anniversario della morte di Davide Astori, ricorda il numero 13 viola a Radio Bruno: “E’ stato un momento terribile e oggi il rimpianto per lui è grande. Prima che un capitano era un grande uomo che teneva alla Fiorentina”. Sul ruolo che avrebbe potuto avere oggi nella Fiorentina: “Forse nello spogliatoio a Udine avrebbe alzato la voce. Non era un fenomeno ma comunque un ottimo difensore che oggi sarebbe titolarissimo e che soprattutto aiuterebbe a costruire una squadra e un’identità. Poco prima di lasciarci Astori stava per rinnovare, era tutto pronto. Una scelta forte, se pensiamo al momento che la Fiorentina stava vivendo, in piena fase calante dei Della Valle. Davide lascia quindi un vuoto enorme. Chissà, forse avrebbe potuto avere anche un futuro da dirigente alla Fiorentina”.
