Dino Zoff, ex ct della Nazionale italiana ha dichiarato al Corriere della Sera: “Andremo al Mondiale, io ci credo. Ma per riuscirci dobbiamo lasciare da parte i veleni e le rivalità del campionato. Stiamo uniti, stringiamoci tutti attorno agli azzurri. Se giochiamo da Italia, passiamo sicuro. Siamo più forti sia dell’Irlanda del Nord sia di Galles e Bosnia. Abbiamo più qualità, giocatori migliori, maggiore esperienza. Però queste sono partite speciali, vince chi ci crede di più. Bene: noi dobbiamo crederci di più. Altrimenti…
Mi fido di Rino, in tutto e per tutto. Ha l’azzurro dentro, spero riesca a trasmettere questo senso di appartenenza ai giocatori. Ma ci sono stati segnali positivi durante le qualificazioni, poi anche dopo, con le cene e gli incontri, ho la sensazione che si sia formato un buon gruppo, pronto alla missione. Poi, si sa, in Italia ci sono sessanta milioni di commissari tecnici. Molti bambini non hanno mai visto l’Italia giocare una Coppa del mondo. Come se ne esce? Andando al Mondiale, innanzitutto. Per gli azzurri deve essere una motivazione in più. Devono pensare a quando erano bambini loro e sognavano quella maglia. Le soluzioni? Tornare a mettere il pallone al centro. Ora però dobbiamo pensare solo ad andare al Mondiale”.
