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Viviano: “Gudmundsson è senza sangue. Kean non è Batistuta, ma non è facile trovarne uno più forte”

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Viviano: “Gudmundsson è senza sangue. Kean non è Batistuta, ma non è facile trovarne uno più forte”

Redazione

25 Marzo · 12:23

Aggiornamento: 25 Marzo 2026 · 12:23

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L’ex portiere della Fiorentina Emiliano Viviano ha parlato a RadioFirenzeViola nel programma “Uno di Noi” della situazione della squadra di Vanoli, queste le sue parole:

“Per me con l’inter è stata una sorpresa assoluta, pensavo che ci asfaltassero. Invece non solo non lo hanno fatto ma avremmo meritato noi di vincere. La partita ti ha fatto capire che è una squadra forte la Fiorentina, e questo fa rosicare ancora di più a pensare cosa potremmo essere stati.”

“Io credo poco nella sfortuna ma quest’anno ha inciso perché se avevi quei 4/5 punti in più facevi una stagione diversa e giocavi con più tranquillità. Invece ci sono stati degli episodi come la traversa di Addai, il gol di Maripan o la traversa di Brescianini. Poi quando ti ritrovi a lottare per un obiettivo che non è il tuo non è facile. Anche se se più forte devi stare lì. Però fammi dire una cosa. Io se diventassi l’allenatore della Fiorentina ripartirei da questa squadra qui. Diamo tutti addosso a Vanoli ma adesso viaggia ad una media da Europa, ti dà la misura di questa squadra qui. Ci manca qualcosa ma io ripartirei da questo zoccolo duro.”

“Kean ha pagato dei mesi difficili come tutta la squadra. Lui non è uno che crea gol da solo ma sfrutta quello che crea la squadra. Con tutto il rispetto non si sta parlando di Batistuta, ma è un animale. Se lo metti in una squadra che gira fa la differenza per prestanza fisica, ma sbaglierà sempre dei gol.. Non è facile trovare uno più forte di Kean”

“Si Sommer fa un errore sul gol di Ndour. In Italia siamo maestri, nella nostra scuola si passano ore a imparare a usare il polso per le respinte laterali. A lui questa cosa manca, è un errore enorme e inaccettabile.”

“Gudmundsson è senza sangue. Sarà l’Islanda..Lui potrebbe cambiare la partita con una giocata ma non ha la personalità di prendere in mano la situazione quando le cose vanno male. Ma se la squadra gira lui può far vedere il suo talento.”

“Capisco la scelta di Gattuso su Fagioli. Se Fagioli non gli fai fare il titolare allora ha più senso portare Frattesi. Ma se vai al mondiale Fagioli ci andrà.”

“De Zerbi lo sento tutti i giorni, ha una passione per il calcio immensa. Con lui puoi parlare di tutto da Allegri alla Serie C. Gli esterni sarebbero fondamentali con lui, anche Gudmundsson. Fagioli resterebbe a fare il play perché quello è il suo ruolo. Dodò lo ha creato e lanciato lui, ho più dubbi su Parisi e Gosens. Servirebbero due centrali di difesa pronti a giocare bene con i piedi, per lui è fondamentale. Per me De Zerbi può essere il nuovo Malesani.”

“Si Paratici influisce sulla crescita della Fiorentina. Anche nel mercato, Solomon ed Harrison sono buoni acquisti,”

“Il Crystal Palace è la squadra più forte che c’è rimasta. Tanto passerà dalla partita di Verona, se vinci lì allora puoi sfidare il Crystal Palace con la testa libera. Io credo che la Fiorentina ce la possa fare.”

“Se De Gea fosse stato bravo nelle uscite sarebbe ancora a Manchester. In Inghilterra gli criticavano proprio questo ed è andato via per questo suo limite. Martinelli deve giocare e farsi le ossa, il prossimo anno devono aspettarlo e non puntarci.”

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