Il giornalista di Sky sport, Bonan è intervenuto a Radio FirenzeViola parlando della partita contro la Cremonese: “Ieri la Fiorentina è stata brava ma anche fortunata, perché aveva approcciato con la solita paura. Era comprensibile anche se ho visto una squadra sfilacciata nei primi minuti. Ciò mi ha spaventato perché non vedevo un nesso nel gioco, ed era una cosa che già era capitata quest’anno. Successivamente si è scossa dopo quella parata di De Gea, anche se l’ha fatto lentamente. La certezza tecnica della Fiorentina si è insinuata nell’incertezza della Cremonese. Quella è stata la chiave. Quando la Fiorentina ha iniziato a palleggiare e ha trovato il gol del vantaggio si è rassicurata. Nonostante ciò, però, difensivamente è ancora una squadra disastrosa, si vede che la linea è sempre fatta male, che ci sono dei problemi, poi troppi contropiedi subiti e troppi tiri facili concessi agli avversari. La Fiorentina quindi non deve difendersi ma seguire la strada del palleggio, con Fagioli che diventa il punto determinante della squadra. La Fiorentina ha raggiunto una vittoria di fondamentale importanza. Quando si è in difficoltà o si fa squadra o si soccombe, anche se si è più bravi degli altri. L’obiettivo di Vanoli e della società era quello di ricongiungere i pezzi, perché la Fiorentina aveva tanti pezzi all’interno della squadra, ognuno andava per conto suo. Per questo era necessari rimetterli insieme. In questo senso vanno interpretate alcune scelte come quella del ritiro, fondamentale per costruire un blocco in grado di affrontare un finale di stagione difficilissimo”
