Questo pomeriggio ai microfoni di Radio Sportiva è intervenuto l’ex difensore della Fiorentina Daniele Amerini, parlando della situazione viola e del pareggio contro il Parma. Queste le sue parole: “Il pareggio contro il Parma a livello di risultato ci serve per muovere la classifica, soprattutto quando le dirette concorrenti per la salvezza perdono. Dobbiamo guardarla da questa prospettiva, in modo da vedere il bicchiere mezzo pieno. In molte partita precedenti abbiamo buttato via tanti punti che oggi sarebbero stati fondamentali per il discorso salvezza. Se ci mettiamo però nei panni dei tifosi viola, è chiaro che resta l’amaro in bocca. La qualità del gioco c’è, con la viola che ultimamente è cresciuta, raccogliendo buoni risultati come quello di Como, ma ultimamente dal punto di vista del gioco sembra aver fatto qualche passo indietro. Dobbiamo comunque vedere il bicchiere mezzo pieno, perché ad oggi, per la prima volta da agosto, la Fiorentina sarebbe salva”.
Continua l’intervista: “Purtroppo questa squadra è piatta e senza mordente, pensando ai valori e alla qualità della rosa. Ho sempre pensato che cambiando allenatore e rifacendo la preparazione atletica, questa squadra avrebbe potuto migliorare la posizione di classifica e mettere le cose in discesa, ma ad oggi continuano ad esserci i soliti problemi. Adesso bisogna stringere i denti per chiudere il campionato salvandosi, e poi ripartire più forti di prima. Firenze e i suoi tifosi se lo meritano”.
Termina con il proprio pensiero sul calciomercato di riparazione e la partita di Conference di questa sera contro il Rakow: “Sono stati presi giocatori funzionali. Esterni come Harrison e Solomon, con quest’ultimo risultato tra i migliori della viola, portando imprevedibilità, che fino a qualche tempo fa la Fiorentina non aveva. Brescianini ed Harrison fino ad ora hanno fatto il compitino, mentre Fabbian è un giocatore di prospettiva che no ha trovato una sua collocazione tattica. La priorità per la viola deve essere lunedì contro la Cremonese, ma un impegno di Coppa non può essere snobbato, tuttavia sono convinto che ci metteranno il massimo impegno, anche se qualcuno riposerà. La formazione non sarà stravolta, scenderà in campo una formazione che vorrà fare risultato. La Conference può essere un vero e proprio obiettivo per la Fiorentina, anche perché non sono rimaste squadre imbattibili”.
